Raccogliere i semi dai propri frutti è una delle pratiche più antiche dell'agricoltura. Farlo bene richiede attenzione in due momenti: la raccolta e la conservazione. Sbagliare la conservazione significa trovare semi non vitali l'anno dopo, anche se la raccolta era stata perfetta.

Le condizioni ideali: freddo, buio, asciutto

I semi sono organismi vivi in stato di quiescenza. Quello che li danneggia è il calore, la luce e soprattutto l'umidità. Un ambiente con umidità relativa sopra il 50% e temperatura sopra i 20 gradi accelera il metabolismo del seme e ne riduce la vitalità nel giro di pochi mesi. Il posto migliore in una casa normale è un cassetto buio in una stanza fresca, lontano dalla cucina e dal bagno. Il frigorifero funziona bene, ma richiede qualche accortezza in più.

Contenitori: cosa usare e cosa evitare

I barattoli di vetro con chiusura ermetica sono la scelta migliore: non trasmettono umidità e si puliscono facilmente. Metti sul fondo un cucchiaino di riso crudo o di gel di silice per assorbire l'umidità residua. Evita i sacchetti di plastica da soli: trattengono l'umidità invece di assorbirla. Se usi il frigorifero, metti i semi in un sacchetto di carta dentro un sacchetto di plastica chiuso: così quando li tiri fuori non si condensa umidità sui semi per lo sbalzo termico.

Quanto durano i semi: specie per specie

Non tutte le specie invecchiano allo stesso modo. I fagioli, i piselli e le zucchine conservano una buona germinazione per 4-5 anni in condizioni ottimali. I pomodori e i peperoni tengono 3-4 anni. Le carote e le cipolle sono le più delicate: dopo due anni la percentuale di germinazione cala in modo significativo. Le aromatiche variano molto: il basilico perde vitalità rapidamente, mentre il timo e la lavanda tengono bene anche tre anni.

Come testare la vitalità prima di seminare

Se non sei sicuro della vitalità dei tuoi semi conservati, fai un test di germinazione prima di seminare tutto. Metti 10 semi tra due fogli di carta da cucina umida, chiudi in un sacchetto di plastica e tieni a temperatura ambiente per il numero di giorni indicato sulla scheda coltura. Conta quanti germinano: se sono meno di 7 su 10, aumenta la densità di semina o procurati semi freschi. È un test semplice che ti evita di aspettare settimane per scoprire che i semi non erano vitali.

Se hai semi di varietà rare che vuoi conservare a lungo termine, scrivici: possiamo darti indicazioni specifiche per quella specie.